CROSTATORE AD AZOTO LIQUIDO

A cosa serve il crostatore ad azoto liquido?

Il crostatore ad azoto liquido è utilizzato nei settori: alimentare, farmaceutico, industriale per crostare e surgelare prodotti solidi, semidensi e liquidi grazie all’impiego di azoto in fase liquida. E’ anche utilizzabile come pre-surgelatore in aiuto ai tunnel gassosi o meccanici di congelamento.

L’unità è facilmente regolabile e il contatto diretto tra i prodotti e fluido criogenico a temperatura estremamente bassa, all’interno di un contenitore vibrante con movimentazione lineare, permette una surgelazione quasi immediata della superficie del prodotto. Il fluido criogenico è costituito da azoto, un gas non tossico, non nocivo e inerte, che grazie a queste caratteristiche può essere usato in totale sicurezza.

La vasca vibrante, in cui è contenuto l’azoto liquido, è movimentata da dei vibratori, la cui frequenza varia a seconda della velocità che si vuole conferire al prodotto trattato, o del tempo di contatto tra prodotto e fluido criogenico stesso. Il tempo di contatto, che può essere regolato in funzione dell’angolo tra la direzione del movimento vibratorio ed il piano della vasca, della lunghezza della vasca stessa e della sua inclinazione, mediamente è tra 10 e 15 sec.

Quali sono i vantaggi dell’utilizzo del crostatore ad azoto liquido?

Il macchinario è progettato per garantire efficienza e sostenibilità del processo di crostatura e surgelazione.

Efficienza: un sistema di ricircolo, realizzato mediante una vasca di raccolta e una pompa criogenica, permette il riutilizzo dell’azoto liquido fino al suo esaurimento.

Sostenibilità: la quantità di fluido criogenico evaporato durante il processo di surgelazione viene evacuato dalla zona operativa mediante una cappa di aspirazione e relativa ventola di trasferimento.

Ciclo di lavoro

1. Riempimento della vasca di processo dell’azoto liquido con alimentazione dal serbatoio di stoccaggio (automatico).
2. Regolazione manuale dei parametri operativi: valvola della portata della pompa dell’azoto liquido, frequenza dell’inverter dei motovibratori per variare la velocità di avanzamento del prodotto, fuoriuscita dello stelo dei martinetti per variare l’inclinazione della vasca e il relativo, spessore di azoto liquido.
3. Messa in temperatura dell’unità con la sola circolazione di azoto liquido per 10 minuti.
4. Alimentazione del prodotto da crostare.
5. Termine dell’alimentazione del prodotto da crostare.
6. Dopo 2 minuti interruzione dell’alimentazione di azoto liquido.
7. Dopo 60 sec. interruzione di tutte le funzioni dell’unità e scarico dell’azoto liquido dalla vasca di processo.
8. Quando la temperatura dell’unità è tornata a quella ambiente si può procedere all’eventuale pulizia e lavaggio

Modello MecCrust MC 1.5-1.000
Diagonale pezzi
< 100 mm
Spessore film azoto liquido ca. 5 mm
Frequenza vibrazione 40/60 Hz
Ampiezza movimento 0,3/15 mm
Angolo inclinazione -2°/+4°
Tempo di contatto < 15 sec

L’impianto su cui sono stati rilevati i dati di produttività e che proponiamo come standard sono:

Spessore film azoto liquido ca. 5 mm
Dimensione di ingombro 2.000×1.600×1.300 mm
Dimensioni vasca azoto 1.500×1.000 mm

Nel corso di prove pratiche eseguite in collaborazione con clienti abbiamo ottenuto risultati estremamente interessanti specialmente quando comparati con le dimensioni compatte dell’apparecchiatura.

Spessore film azoto liquido ca. 5 mm
Cubetti di mela 1.000 kg/h
Lenticchie 720 kg/h
Frutti di bosco 250 kg/h
Fragole 180 kg/h
Fettine di kiwi 600 kg/h
Riso bollito 850 kg/h

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