SEPARAZIONI CRIOGENICHE

Cos’è e perché si utilizza la separazione criogenica?

La separazione criogenica permette di separare attraverso la tecnologia criogenica diversi materiali. Si esegue su diversi metalli e plastiche per separare e recuperare i supporti o i materiali di scarto per poi riutilizzarli.

Quali sono i principali processi di separazione criogenica?

Il processi di separazione criogenica vengono chiamati diversamente a seconda del materiale su cui vengono attivati.

Splasticatura criogenica: permette il recupero di manufatti di scarto per il riutilizzo. Si applica agli articoli tecnici per auto, cavi elettrici, scarponi da sci, articoli sportivi in generale, fibbie e cinture di sicurezza, guarnizioni e molto altro.

Sgommatura criogenica: permette il recupero di manufatti di scarto per il riutilizzo. Si applica a supporti antivibranti, pneumatici cushion, rulli stampa offset, cingoli di carri armati, guarnizioni, anelli e molto altro.

Sviplatura: si applica agli attrezzi dell’industria galvanica. Permette di rimuovere attraverso tecnologia criogenica il rivestimento in elastomero e PVC dai telai di galvanica e da altri manufatti. Per esempio pompe, vasche, tramogge, mulini, cicloni, reti, cestelli, ruote, tazze, rulli, giranti etc.

Spoglio vasche: rimozione del rivestimento antiusura interno della vasca per manutenzione o ripristino della stessa. La separazione del rivestimento di elastomero e poliuretano si applica anche a buratti di vibrofinitura e altri manufatti.

Quali sono i vantaggi della separazione criogenica?

Garantiamo che il nostro procedimento non altererà né la forma, né la struttura del supporto.

Il metodo di separazione criogenica con azoto liquido come agente di rimozione è particolarmente importante sotto il profilo della tutela ambientale e dello smaltimento dei rifiuti in quanto ecologico ed elimina i problemi di smaltimento.

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